Twitter lo fa meglio!

Twitter sembra avere un grande vantaggio rispetto a Google e Facebook in termini di ROI per gli inserzionisti. E’ forse per questo motivo che gli investimenti sono maggiori?

A novembre Twitter aveva appena 60.000 inserzionisti: una quisquilia rispetto a Google con 4 milioni di advertiser e di Facebook che ne vanta circa 2 milioni.

Il mercato di Twitter sta crescendo ma non è ancora ai livelli dei due concorrenti essendo arrivato “ultimo” in questo grande oceano. Questo fatto, però, non incide molto sul successo che sta riscontrando Twitter a favore delle proprie campagne sponsorizzate rivolte ai propri inserzionisti. L’uccellino si sta muovendo molto bene e sta spingendo in mondo incisivo la sua presenza come alternativa pubblicitaria, grazie anche a molti webinar che sta organizzando per farsi conoscere.

Io stesso ho già assistito ad un paio di webinar in cui vengono spiegati molto bene alcuni passaggi su come costruire tutti gli aspetti delle campagne sul social azzurro. Webinar che catturano l’interesse di parecchi utenti dediti al webmarketing e di aziende che cercano spazi alternativi per diffondere il loro messaggio (anche perché quest’ultime fanno molta fatica a capire il meccanismo legato al mondo Social Network e rimangono ancorate su vecchi schemi del “pushing” tipico dei mass media).

A Twitter va riconosciuto un grande vantaggio: mantiene un ROI molto più altro rispetto ai giganti della pubblicità. Il suo rendimento infatti supera di gran lunga quello dei due colossi a parità di investimento.

Sulla base dei dati di Macqurie il fatturato medio di Twitter per inserzionista relativo allo scorso anno era pari a 21mila dollari, circa tre volte superiore a quello di Facebook (7mila) e più alto anche rispetto a Google (16mila). Sempre secondo Macqurie Twitter risulta essere così efficace perché si concentra sugli investimenti delle grandi aziende, in controtendenza rispetto agli altri che spaziano su opportunità anche per le piccole imprese.

investimento pubblicitario medio su Google, Facebook, Twitter

Foto di Business Insider

Non so se lo avete notato ma le campagne di Twitter, infatti, hanno dei prezzi di entrata molto alti e sono sicuro che distraggono molti degli investimenti di chi può permettersi solo cifre contenute. Di contro, se il ROI è maggiore, sarebbe forse il caso di fare un’analisi di quanto possa essere utile spostare dei capitali di investimento su questa piattaforma.

Personalmente non ho fatto grandi esperimenti sulle campagne Twitter ma sono propenso a provare più in profondità l’effettiva risposta e nel prossimo periodo mi prometto che lo farò.

Al momento ho ricevuto i ringraziamenti di Zacky e di Larry. Cercherò di conquistarmi anche quelli di Dick 🙂

[fonte dati: Business Insider]

Cosa succede quando non sei su Twitter?
Instagram sorpassa Twitter

Instagram supera Twitter

Instagram ha annunciato di avere più di 300 milioni di utenti: più di quanti ne registra Twitter con 280 milioni di utenti attivi.

Sulla base di questi dati si evince che Instagram sta velocemente acquisendo utenti anche grazie all’acquisizione da parte di Facebook nell’ Aprile 2012 per un miliardo di dollari.

Twitter prosegue la sua crescita, e si stima che alla fine del quarto trimestre arrivi a 296 milioni di utenti, che rimangono comunque distanti dal bacino di utenza di Instagram con questi livelli di crescita.

Instagram e Twitter sono due piattaforme molto diverse tra loro nonostante le accomuni la velocità di inserimento contenuti: da una parte le foto dall’altra la notizia.

Sebbene io sia un amatore di Twitter della prima ora, non posso negare che Instagram, se ben utilizzato, sa dare sicuramente performance molto profilate che altri Social quali Facebook non sono in grado di dare.

Vi consiglio di prestare molta attenzione a queste due piattaforme perché sanno dare grandi soddisfazioni a livello di coinvolgimento del vostro pubblico.

Grafico di paragone tra Instagram e Twitter

Comments, Twitter, Social.

“Retweet with comment” – nuovo su Twitter?

Secondo Sarah Perez a TechCrunch, Twitter sta sperimentando una nuova funzionalità che consente di commentare più facilmente gli altri tweet.

La nuova funzione “retweet con commento” permette di incorporare il tweet originale come una scheda, lasciano disponibili i 140 caratteri per poter rispondere o condividere.
Ad oggi infatti, è solo possibile citare il Tweet cercando di commentare con i pochi caratteri disponibili che il tweed originale potrebbe lasciare.

Twitter, Logo

L’idea vorrebbe che questa nuova funzione permetta lo sviluppo di nuove conversazioni, sostituendo l’attuale “cita tweet”, grazie alla totale disponibilità di caratteri per esprimere la propria opinione.

Sempre secondo TechCrunch, Twitter sta testando la funzionalità “retweet con commento” con una piccola parte dei propri utenti. Kurt Wagner di Mashable ha fatto un primo esperimento in un tweed inviato dal responsabile della comunicazione di Twitter: Carolyn Penner.
Altre voci confermano che l’esperimento possa essere approfondito anche con gruppi di utenti casuali all’interno del mondo di Twitter.

…Se siete tra questi, avvisateci!  😉

Twitter, Logo

La App di Twitter permetterà di incorporare i Tweet?

Twitter, LogoGli utenti non dovranno più fare salti mortali saltando da un Tweet all’altro per trovare il nesso del discorso nel momento in cui stanno leggendo una risposta ad un precedente Tweet: un nuovo test è disponibile per alcuni utenti della App di Twitter, permettendo loro di incollare un link al tweet precedente e, quando fatto in tempo reale, lo stesso tweet viene incorporato direttamente.
Il vantaggio consiste nell’avere una più chiara relazione tra i vari tweet collegati, il tutto con una maggior pulizia ed una minor confusione nella lettura.

Per incorporare il Tweet in un Tweet basta semplicemente inserire l’URL nell’aggiornamento che si sta componendo: quando il Tweet entra in circolo, al posto di un URL primitivo il tweet viene visualizzato nella sua interezza.
Tutto questo sembra essere al momento un test che, a quanto pare, alcuni account selezionati stanno testando. E’ una cosa che Twitter fa regolarmente, per cui staremo a vedere lo sviluppo di questa strada.

Twitter, embedded.

Le implicazioni per il marketing sono enormi: immaginiamo la possibilità di utilizzare questo sistema come risposta ad un cliente o per “giocare” attorno ad un brand creando sharing.
Permette di avere sotto mano tutto il contesto del discorso leggendo tutti i tweet implicati aumentandone probabilmente anche la qualità nei confronti dei motori per una migliore strategia SEO.

Al momento però, come scritto sopra, si tratta solo di un test.

[fonte e foto: http://tnw.to/b4fAL ]