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Come comunicare senza Facebook

A volte leggo delle cose su questo social (Facebook) di cui rimango allibito!

Premetto che qualche volta ci casco anch’io eh, mica sono esente da coglionaggine, ma imparo ogni giorno di più a VERIFICARE LE NOTIZIE prima di diffonderle.

Probabilmente facebook, essendo ormai un media con una moltitudine di iscritti, rispecchia il mondo sociale reale per quello che è… e facebook, costruendo il suo successo sull’ego personale, ha amplificato questo fenomeno: qui si può dire e fare tutto (non è vero) e ci si sente gratificati perché si ottengono condivisioni e like.

Purtroppo però, non tutto quello che si condivide è vero o reale: spesso gli avversari (o nemici) di qualche istituzione, associazione, ente, personaggio, si inventano di tutto e di più per cercare di affossare il proprio avversario/nemico; e se tu sei sulla stessa lunghezza d’onda di chi vuole ostentare il proprio disappunto verso qualcuno o qualcosa, ecco che ci caschi come un pero cotto e condividi un’emerita stronzata senza verificarne prima la veridicità. Per non parlare dell’artificiosa presentazione dei contenuti che vengono selezionati in funzione dei vostri “mi piace”, ed in base al mezzo con cui visualizzate gli stessi essi saranno presentati in maniera differente, il concetto è spiegato molto bene in questo articolo

Cosa comporta questo nel webmarketing?

Ne consegue che se ripeti a caso e condividi qualsiasi tipologia di spazzatura presente, le persone ti giudicheranno per quello che appari (e non per come sei realmente) con la seria possibilità di influire negativamente sulla tua reputazione e di conseguenza sull’importanza dei contenuti che proponi professionalmente.

Per questo motivo vedo facebook come una grande discarica, dalla quale è necessario uscire in qualche modo per far sì che le aziende e le persone che devono far conoscere il proprio prodotto/servizio ed i propri contenuti possano trovare un vantaggio nel piccolo o grande capitale che investono. È un impegno sempre più difficile ed è necessario trovare altre vie di fuga da questo ammasso ingarbugliato di contenuti facenti parte di una matassa impossibile da districare.

Una delle soluzioni te la fornisce proprio facebook, togliendo determinate notizie o fan e ripulendo pian piano la tua bacheca da contenuti inutili. Ciò che Riccardo Scandellari​ chiama nei suoi libri “persone tossiche” sono proprio il tipo di collegamenti che devi cercare di eliminare o per lo meno di limitare se fanno parte di una stretta di amici “veri” che hanno la propensione a riportare sempre notizie negative. La tua Reputazione digitale ed il tuo Net Branding ne gioveranno.

Vi faccio ora due domande:

Conoscete altri modi ed altre piattaforme con la stessa cassa di risonanza?

Vi prego di elencarmele.

Siete sicuri che Facebook sia la più grande cassa di risonanza verso il pubblico?

Ditemi perché.

Mi nasce di conseguenza un ulteriore pensiero:

quindi, la strada giusta per far conoscere un contenuto qual è?

Ve ne propongo una:  costruire una rete di piattaforme sociali sulle quali condividere i contenuti.

Fate prima un’analisi di quali social possono essere più utili al vostro caso, o a quello del vostro cliente, e poi costruite su quella tutta la comunicazione digitale precedentemente stilata in un piano editoriale. Il blog non è escluso da questa “rete”, ovviamente. –  Non esiste solo Facebook ma ci sono social che possono darvi risultati migliori se utilizzati nel modo corretto.

Io ne sono sempre più convinto e, pur non abbandonando il social più popolare in assoluto, sto diversificando molto la tipologia di condivisione con risultati in crescendo.

Sto facendo esperienza e non sono qui a calarvi la verità dal cielo, ma quello che vorrei offrirvi è in ogni caso una possibilità per non rimanere intrappolati in un oceano blu che sta diventando sempre più rosso.

Mi piacerebbe conoscere al vostra opinione…

YouTube-vs-Facebook-i-videomaker-preferiscono-YouTube

YouTube vs Facebook

Sembra che i creatori di video siano ancora a favore di YouTube rispetto a Facebook nonostante i passi da gigante che Facebook ha fatto negli ultimi periodi a vantaggio dei contenuti video stessi.

Lo si può leggere in questo rapporto del Wall Street Journal

Negli ultimi mesi Facebook vanta una visualizzazione media di 4 miliardi di video al giorno (ricordate ad ogni modo che Facebook calcola per “visto” un video solo per il fatto che si è lanciato il movie stesso e non per il tempo di visualizzazione).

Molti fornitori di contenuti hanno così deciso di pubblicare i loro video anche sulla piattaforma di “Zuck” ma la maggior parte dei video proviene da persone che hanno prelevato il contenuto dall’altro social: i creatori di contenuti, infatti, pubblicano 5 volte di più su You Tube rispetto al social blu.

Sono due le ragioni per cui chi realizza video preferisce YouTube:

1) Gli utenti di YouTube vanno sul Social di Google per guardare i video mentre il pubblico blu è prima di tutto un pubblico sociale che ama chiacchierare. Si stima che 1 miliardo di utenti vada su YouTube esclusivamente per il contenuto video e per questo il Social rimane una piattaforma con una base di pubblico affidabile. Un dato: il 68% dei caricatori di video intervistati che ha postato sia su Facebook che su YouTube nel mese di maggio hanno realizzato che il maggior numero di visualizzazioni sia stato raggiunto dal Social di Google.

2) YouTube permette ai creatori di monetizzare i loro contenuti. Il Gigante dello streaming permette infatti di mantenere il 55% delle entrate sviluppate dagli annunci generando così un profitto per chi pubblica. Facebook ovviamente ha annunciato che permetterà la stessa cosa, ma il suo progetto non è ancora stato ben definito e presentato. I creatori video, in questo modo, restano affezionati a YT aspettando l’evoluzione del sempre più potente social blu

In un recente video di Giorgio Taverniti (che vi consiglio di guardare) si dice anche che Twitter è in calo rispetto a Instagram. Vorrei spezzare una lancia a favore di Twitter:

Instagram è in ascesa grazie alla “generazione millennium” che utilizza quel social come istant messenger con contorno di immagini e video. Nulla di più secondo me.

È ancora troppo difficile per le aziende avere persone che si trovino nel posto giusto al momento giusto per scattare una foto e pubblicarla in diretta si Instagram. Meglio il magico Pinterest Business, ancora troppo poco utilizzato secondo la mia modestissima opinione.

Sempre più legati ai Big del Web

7 cose incredibili da fare con Facebook Massenger

Rudy Bandiera parlava nel suo libro del Web 3.0, ricordi? Scriveva “cose che voi umani non potete nemmeno immaginare” [cit.] che sembravano così lontane che quasi pensavi di non vedere nella tua breve dimora su questo Pianeta. Beh non è così perché siamo già sulla buona strada.

La prossima settimana, Facebook aprirà le porte agli sviluppatori di app per poter realizzare cose incredibili con Facebook Messenger: diventerà così una vera e propria piattaforma. Gli sviluppatori esterni potranno inserire le proprie idee all’interno della Chat in modo tale da non farti mai abbandonare l’applicazione di Facebook nel momento in cui dovrai utilizzare alcune funzioni.

Facebook sarà presente su una pagina della app coreana Line e quella cinese WeChat entrambe già attive su questo tipo di soluzioni.

Prendendo queste applicazioni come spunto ecco alcune delle cose che potrai fare e che 500Mn di persone possono già fare:

– l’Hotel Shangri-La di Singapore consente ai viaggiatori di prenotare le loro camere con messaggi su WeChat.

Controllerai la stanza del tuo albergo sempre con l’app di WeChat, impostando la temperatura spegnere le luci e abbassare le persiane.

– Pagare la bolletta del telefono: collaborando con DiGi Malaysia permette ai clienti di pagare le proprie bollette all’interno della Chat

– Acquistare biglietti per il cinema: arrivando anche alla selezione dei posti a sedere

– Interagire con i musei: il parco a tema sui dinosauri Dinos Alive in Sud Africa ha un proprio account in WeChat per consentir agli utenti di conoscere meglio queste grandi creature interagendo con la realtà virtuale all’interno del Parco.

– Shop on line: Zalora e molti altri grandi shop-on-line asiatici permettono di fare acquisti all’interno della App

– Realizzare video: Snapmovie è una app di Line che consente di registrare brevi video modificandone il cortometraggio e condividerlo poi con i propri amici

Preparati quindi a vedere presto i tuoi brands preferiti all’interno di Messenger, su canali sponsorizzati, che ti daranno news e feed direttamente all’interno della app di Facebook.

Come potrai immaginare, l’obiettivo di Facebook è di farti rimanere all’interno della sua applicazione il più possibile (con tutti i pro e contro che ne derivano, “rubando” sempre più tutta la tua vita, vorrei dire) e con massimo godimento per gli sviluppatori.

Ogni comodità (vera o finta che sia) ha un prezzo da pagare: sei pronto?

Video: ecco perché non lascerai mai Facebook

[fonte: Business Insider]

siamo tutti spiati dal Grande Fratello

Facebook acquista TheFind

Facebook ha acquistato il motore di ricerca dello shopping comparativo: TheFind

La notizia è stata individuata su un tweet da Business Insider, poi la società lo ha annunciato nel proprio sito qui.

The Find definisce se stesso “l’unico modo per cercare in rete tutto ciò che viene venduto”. Il suo motore di ricerca di proprietà consente di digitare cosa vuoi comprare restituendo risultati da rivenditori come Target, Nordstrom, Zappos, Amazon, Etsy, Ebay e molti altri.

Inoltre, se un consumatore vuole fare acquisti vicino a sé, senza doversi per forza spostare virtualmente su piattaforme mondiali, TheFind può restituire risultati vicino alla sua località geografica.

I consumatori in questo modo possono facilmente confrontare prezzi diversi risparmiando tempo senza dover setacciare ogni angolo della Rete.

Sfortunatamente però, il motore di ricerca sarà chiuso in quanto la società si fonderà con il nuovo proprietario: Facebook appunto. Il team di TheFind scrive così:

“Negli ultimi nove anni, abbiamo lavorato sodo per offrirti un’esperienza di shopping facile e divertente, cercando tutti i negozi sul web e trovando solo i prodotti giusti.

Ora stiamo iniziando un nuovo capitolo unendo le forze con Facebook per potervi dare ancora di più!

Le risorse e la piattaforma di Facebook ci daranno la possibilità di aumentare la nostra competenza nella ricerca del prodotto alle persone che utilizzano la piattaforma e che sono oggi oltre 1 miliardo.

Gli amministratori della nostra società, i programmatori e gli sviluppatori stanno lavorando sodo per integrare la nostra tecnologia e rendere i prossimi annunci su Facebook sempre più performanti e rilevanti per le vostre necessità.

Questo però, ci costringe a mettere offline il nostro motore di ricerca per le prossime settimane.

Grazie e tutti per la fedeltà e per aver reso questa esperienza una meravigliosa avventura per tutti noi”

Logo The Find search engine

Facebook dal canto suo ha confermato l’acquisto con un comunicato diffuso in queste ore:

Siamo entusiasti di dare il benvenuto a TheFind – Il talentuoso team del motore di ricerca insieme a noi renderà i nostri contenuti sempre più ottimizzati per i consumatori

Stando a quanto scrivono in TheFind, il sito dello shopping utilizzando i “like” di Facebook nelle ricerche commerciali degli utenti, aiuterà quest’ultimi a trovare ciò che vogliono in modo molto più veloce.

I termini dell’accordo non sono stati resi noti e non è ancora chiaro come Facebook integrerà TheFind nel suo sistema. Come scritto sopra, sarà probabile che FB farà leva sui “like” come raccomandazione per performare gli annunci sul proprio sito.

Ad oggi sono stati 15 milioni gli utilizzatori di TheFind, staremo a vedere l’evolversi della situazione.

Considerazioni:

Come possiamo comprendere, i colossi della Rete cercano di diventare autosufficienti, creando un pianeta virtuale comprensivo di qualsiasi necessità possa diventare utile all’utente (e non solo). Io sono convinto che tutto questo porti non tanto a rendere questa o quella piattaforma più piacevole per il navigatore ma l’obiettivo finale non è altro che uno: riuscire a capire e catturare tutte le informazioni possibili per avere un profilo utente il più fedele alla persona umana, arrivando così a guidare qualsiasi decisione in modo inconsapevole da parte della piattaforma a scapito del fruitore finale. Questo è un mondo molto pericoloso se non lo si comprende fino in fondo, se non si comprende fino a che punto siamo consapevoli che ciò che permettiamo di far conoscere agli altri potrà essere usato per o contro di noi (proprio come dicono gli sbirri nei film: “hai diritto di rimanere in silenzio, qualsiasi cosa dirai potrà essere usata contro di te”…)

Come aumentare i fans su Facebook

10 modi per aumentare i Fan su Facebook

Facebook è uno degli strumenti più potenti, a disposizione degli specialisti del marketing online, per promuovere prodotti o servizi utilizzando campagne altamente performanti a costi relativamente bassi.
Sia che si stia utilizzando una campagna pubblicitaria, sia che si attivi una tecnica virale, uno degli obiettivi rimane quello di aumentare i fan all’interno delle tue pagine.

Proverò a fornirti 10 consigli abbastanza semplici per aumentare i tuoi fan, o quelli del tuo cliente, in modo attivo e profilato, senza scorciatoie inutili. Meglio pochi fan attivi che un numero incredibile di fan fantasma, non credi?

Ok! Iniziamo…

Perché un utente dovrebbe mettere un “like” alla tua pagina?
A parte il divertimento, o perché è un tuo amico, ci sono vari motivi interessanti tra cui contenuti esclusivi, educazione o lezioni, spettacoli, sostegno a particolari impegni sociali, ottenere promozioni e sconti. Bene! ecco come mi comporto io:

1) Utilizza Applicazioni
Gratuite o a pagamento, le applicazioni sono strumenti di marketing miracolosi che miglioreranno la tua visibilità sulla piattaforma sociale. Qui le opportunità sono davvero tante ed è necessario fare un’analisi di cosa e quale obiettivo desideri raggiungere attraverso un “bisogno” del tuo target.
Devi assolutamente conoscere il tuo target, questo mi sembra abbastanza implicito, vero?
Riccardo Esposito ne parla qui

2) Invita i tuoi contatti (solo amministratore)
Basta cliccare su “invita contatti e-mail” nel pannello admin (a dx della foto principale della pagina) e scegliere da quale piattaforma recuperare i profili.
Questa opzione vale solo per gli amministratori della pagina; una volta era permesso anche ai semplici fan ma, sia per evitare lo spamming sia per una questione di ricavi pubblicitari, Facebook ha deciso di togliere questa opzione.

3) Organizza Campagne
Messaggi creativi attorno ad un prodotto, per un periodo di tempo limitato, può essere un modo dinamico per attrarre nuovo pubblico.

4) Offrire contenuti di valore
Evita come la peste di auto postare cosa fai ma sottolinea invece elementi creativi con messaggi di valore: inserisci consigli, video, foto, chiedi pareri, fatti aiutare dal tuo pubblico, etc..

5) Fai dei concorsi
Fare dei concorsi sui Social Media può essere un ottimo spunto per coinvolgerle persone facendo aumentare il pubblico della tua pagina. Spesso si possono organizzare con costi nettamente inferiori rispetto a degli annunci a pagamento. Ho un sacco di amiche che organizzano dei Give Away, ad esempio. Mi raccomando: Un occhio di riguardo alle leggi vigenti in termini di concorso.

6) Annunci Facebook
Beh: ovvio! Dirai tu
Questo strumento che sembra simile allo strumento di Google (Adwords) consente di pubblicare annunci molto più mirati, a seconda degli interessi dell’utente. La capacità di profilazione di Facebook Ads è pari a nessuno. Su questo argomento ti consiglio il libro di Alessandro Sportelli nel quale troverai il modo per imparare ad utilizzare questa opportunità in modo eccellente.

7) Link a Twitter
I messaggi di Facebook puoi collegarli immediatamente a Twitter, e viceversa, mediante applicazioni, Collegare i due canali è di solito una buona strategia a patto che tu abbia ben presente le modalità con le quali intendi utilizzare le due piattaforme. Linkare di qua e di là senza senso, al contrario, diventerà deleterio e privo di significato.

8) Fornisci contenuti esclusivi solo per i fan
Regalare contenuti esclusivi unicamente ai Fan della tua pagina è un modo per ringraziarli della fiducia che ti hanno dato. Offri Coupon, offerte, sconti, inviti speciali, incentivi, anteprime… Tutto questo può diventare virilizzante in men che non si dica.

9) Invita i tuoi fan a taggare le immagini
Facebook si basa sulle immagini (ora anche sui video) – Taggare e farsi taggare è un modo pratico per far aumentare la tua pubblicità, ma non essere invadente e non fare spam: i tuoi “amici digitali” potrebbero arrabbiarsi ed a ragione.

10) Aggiungi l’icona di collegamento alla pagina dal tuo sito
Utilizzare le icone social in modo strategico sul tuo sito è semplice ed estremamente efficace per migliorare la performance della pagina. Spesso il visitatore viene convertito in “fan”.

Questi sono alcuni suggerimenti, semplici se vuoi, che possono aiutare ad aumentare il coinvolgimento sulla tua pagina Facebook. Ricordati anche di leggere e rispondere ai feedback che riceverai, di commentare e partecipare alle discussioni. Questo è fondamentale quanto i primi 10 consigli.

L’impegno, la cura, la costanza, la tempestività nelle risposte sono elementi imprescindibili dal successo della tua strategia per aumentare i tuoi fan.

Twitter lo fa meglio!

Twitter sembra avere un grande vantaggio rispetto a Google e Facebook in termini di ROI per gli inserzionisti. E’ forse per questo motivo che gli investimenti sono maggiori?

A novembre Twitter aveva appena 60.000 inserzionisti: una quisquilia rispetto a Google con 4 milioni di advertiser e di Facebook che ne vanta circa 2 milioni.

Il mercato di Twitter sta crescendo ma non è ancora ai livelli dei due concorrenti essendo arrivato “ultimo” in questo grande oceano. Questo fatto, però, non incide molto sul successo che sta riscontrando Twitter a favore delle proprie campagne sponsorizzate rivolte ai propri inserzionisti. L’uccellino si sta muovendo molto bene e sta spingendo in mondo incisivo la sua presenza come alternativa pubblicitaria, grazie anche a molti webinar che sta organizzando per farsi conoscere.

Io stesso ho già assistito ad un paio di webinar in cui vengono spiegati molto bene alcuni passaggi su come costruire tutti gli aspetti delle campagne sul social azzurro. Webinar che catturano l’interesse di parecchi utenti dediti al webmarketing e di aziende che cercano spazi alternativi per diffondere il loro messaggio (anche perché quest’ultime fanno molta fatica a capire il meccanismo legato al mondo Social Network e rimangono ancorate su vecchi schemi del “pushing” tipico dei mass media).

A Twitter va riconosciuto un grande vantaggio: mantiene un ROI molto più altro rispetto ai giganti della pubblicità. Il suo rendimento infatti supera di gran lunga quello dei due colossi a parità di investimento.

Sulla base dei dati di Macqurie il fatturato medio di Twitter per inserzionista relativo allo scorso anno era pari a 21mila dollari, circa tre volte superiore a quello di Facebook (7mila) e più alto anche rispetto a Google (16mila). Sempre secondo Macqurie Twitter risulta essere così efficace perché si concentra sugli investimenti delle grandi aziende, in controtendenza rispetto agli altri che spaziano su opportunità anche per le piccole imprese.

investimento pubblicitario medio su Google, Facebook, Twitter

Foto di Business Insider

Non so se lo avete notato ma le campagne di Twitter, infatti, hanno dei prezzi di entrata molto alti e sono sicuro che distraggono molti degli investimenti di chi può permettersi solo cifre contenute. Di contro, se il ROI è maggiore, sarebbe forse il caso di fare un’analisi di quanto possa essere utile spostare dei capitali di investimento su questa piattaforma.

Personalmente non ho fatto grandi esperimenti sulle campagne Twitter ma sono propenso a provare più in profondità l’effettiva risposta e nel prossimo periodo mi prometto che lo farò.

Al momento ho ricevuto i ringraziamenti di Zacky e di Larry. Cercherò di conquistarmi anche quelli di Dick 🙂

[fonte dati: Business Insider]

SnapChat sta esplodendo in popolarità

Per lungo tempo ci siamo abituati all’idea che le 3 reti sociali dominanti fossero Facebook, Twitter e Linkedin; ma in questo momento non c’è una app più coinvolgente di SnapChat!

La società che ha rifiutato ben 3 miliardi di dollari come offerta di acquisizione, oggi viene stimata a 10 miliardi di dollari.
Lo dimostrano i dati:
Secondo le ultime analisi di ComScore e tracciate da Statista, Facebook e Instagram rimangono le piattaforme più popolari tra gli utenti 18-34 anni, ma Snaphat sta facendo sentire il proprio fiato sul collo a questi due: è posizionato addirittura prima di Twitter!
In nove mesi il popolo di SnapChat è quasi raddoppiato.

Cari webmarkettari…: “Chi si ferma è perduto!”

 

SnapChat, Webmarketing, Strategia